KANAE

Proverbi

I kotowaza sono i proverbi del quotidiano giapponese: tramandati di bocca in bocca da secoli, imparati fin dalla scuola, condensano l’esperienza comune in un’immagine che tutti conoscono.

155 voci

  1. 001 Anche una pietra, se ci si siede sopra tre anni, diventa calda.
  2. 002 Cadi sette volte, rialzati otto.
  3. 003 Un viaggio di mille miglia comincia con un solo passo.
  4. 005 Anche la polvere, accumulandosi, diventa montagna.
  5. 006 La goccia, cadendo, fora la pietra.
  6. 007 Se hai fretta, prendi la strada più lunga.
  7. 008 Ciò che è bene, fallo in fretta.
  8. 009 Il giorno migliore per cominciare è quello in cui ci pensi.
  9. 010 Anche le scimmie cadono dagli alberi.
  10. 011 Anche dalle mani esperte l’acqua scivola via.
  11. 012 Il fallimento è la fonte del successo.
  12. 013 È amando una cosa che si diventa bravi a farla.
  13. 014 Meglio farsi la mano che imparare a lezione.
  14. 017 La rana in fondo al pozzo ignora il grande oceano.
  15. 018 Sentire cento volte non vale quanto vedere una volta.
  16. 019 La prova vale più dell’argomento.
  17. 020 Meglio gli gnocchi di riso che i fiori.
  18. 021 Dare monete d’oro a un gatto.
  19. 022 Batti anche il ponte di pietra prima di attraversarlo.
  20. 023 Il bastone prima della caduta.
  21. 024 Chi è preparato non ha nulla da temere.
  22. 025 Alla precauzione, aggiungi la precauzione.
  23. 026 L’acqua versata non torna nel vassoio.
  24. 027 Il rimpianto non viene mai prima.
  25. 028 Il palo che sporge viene ribattuto.
  26. 029 Il falco abile nasconde gli artigli.
  27. 030 Più la spiga di riso è matura, più china il capo.
  28. 031 Perdere è vincere.
  29. 032 La fretta rovina l’opera.
  30. 033 L’impazienza è una perdita.
  31. 034 La fortuna arriva alle case che ridono.
  32. 035 Il male viene dall’umore.
  33. 036 Chi si somiglia si piglia.
  34. 037 Chi tocca il vermiglio diventa rosso.
  35. 038 La bontà non va mai perduta.
  36. 039 Meglio un vicino accanto che un parente lontano.
  37. 040 Chi due lepri caccia, l’una non piglia e l’altra lascia.
  38. 041 Il piccolo della rana è una rana.
  39. 042 Il nibbio può generare un falco.
  40. 043 Il piede del candeliere resta al buio.
  41. 044 Il medico trascura la propria salute.
  42. 045 Il tintore porta un hakama bianco.
  43. 046 Per i mochi, va’ dal fabbricante di mochi.
  44. 047 Un talento finisce sempre per servire.
  45. 048 Anche chi crede di non averne ha sette manie.
  46. 050 C’è perfino l’insetto che ama il poligono amaro.
  47. 051 Dove si vive diventa capitale.
  48. 052 Paese che vai, usanza che trovi.
  49. 053 In viaggio, un compagno; nella vita, la benevolenza.
  50. 054 Al figlio che ami, fa’ fare il viaggio.
  51. 055 Il figlio ignora il cuore dei genitori.
  52. 056 Il figlio è la graffa della casa.
  53. 057 Gli occhi parlano quanto la bocca.
  54. 058 La bocca è la fonte dei guai.
  55. 059 Non dire è il fiore.
  56. 060 La buona medicina è amara in bocca.
  57. 061 L’abito veste perfino lo stalliere.
  58. 062 Le persone non sono ciò che sembrano.
  59. 063 Anche a digiuno, il samurai tiene alto lo stuzzicadenti.
  60. 064 Alzarsi presto vale tre soldi di guadagno.
  61. 066 Il tempo vola come una freccia.
  62. 071 Domani soffierà il vento di domani.
  63. 072 Un dolce di riso caduto dallo scaffale.
  64. 073 Una barca proprio al momento di attraversare.
  65. 074 Fare è più facile che temere.
  66. 076 Tutto, nella vita, è come il cavallo del vecchio.
  67. 077 Dopo la pioggia, la terra si rassoda.
  68. 078 Chi sa aspettare vedrà il mare bello.
  69. 079 La diga più alta cede per un buco di formica.
  70. 083 Il seme non seminato non germoglia.
  71. 084 Dopo l’agio viene la pena, dopo la pena viene l’agio.
  72. 086 Ciò che accade due volte accadrà tre volte.
  73. 087 La terza volta è quella buona.
  74. 088 Chiedere è vergogna di un istante, non chiedere è vergogna di una vita.
  75. 089 Osserva i modi altrui e correggi i tuoi.
  76. 090 Pizzicati per conoscere il dolore degli altri.
  77. 091 Se il pesce ama l’acqua, l’acqua amerà il pesce.
  78. 093 Meglio del guscio della tartaruga, l’esperienza degli anni.
  79. 094 Il bambino sulle spalle indica il guado.
  80. 097 Troppo corto per una cintura, troppo lungo per un cordone.
  81. 098 Pescare un’orata con un gamberetto.
  82. 099 Accetta di perdere per guadagnare poi.
  83. 100 Comprare a buon mercato è perdere il proprio denaro.
  84. 101 Sulla luna, le nuvole; sui fiori, il vento.
  85. 102 La neve non spezza il salice.
  86. 103 Non c’è sempre una loche sotto il salice.
  87. 104 Una montagna non è nobile perché è alta.
  88. 105 Quando soffia il vento, il bottaio si arricchisce.
  89. 106 Il sole d’autunno cade come un secchio nel pozzo.
  90. 112 A un pollice davanti, il buio.
  91. 113 Anche l’insetto di un pollice ha la sua fierezza di mezzo pollice.
  92. 114 Batti il ferro finché è caldo.
  93. 115 I fiori del vicino sono più rossi.
  94. 117 In piedi, mezzo tatami; sdraiato, un tatami intero.
  95. 118 Ventre pieno all’ottanta per cento non ha bisogno di medico.
  96. 119 Il troppo vale il troppo poco.
  97. 121 Comincia da Kai.
  98. 122 Chi fa cento leghe conti novanta come metà.
  99. 123 Il commercio è come la bava del bue.
  100. 125 Dopo la vittoria, stringi i lacci dell’elmo.
  101. 126 Cade una foglia, e si sa che l’autunno viene sul mondo.
  102. 127 Il grande contiene il piccolo.
  103. 142 Nascondere la testa lasciando in vista il didietro.
  104. 143 Versare un collirio dal primo piano.
  105. 144 Acqua su una pietra rovente.
  106. 145 Un’ape su un viso in lacrime.
  107. 146 Per il vasto mondo, non ci sono demoni.
  108. 149 Troppi barcaioli portano la barca sulla montagna.
  109. 152 La giada non levigata non brilla.
  110. 153 Il vecchio folle sposta la montagna.
  111. 154 La pena è il seme della gioia.
  112. 155 Le pene di gioventù, comprale se serve.
  113. 158 La ruggine nasce dalla lama stessa.
  114. 159 Il piano dell’anno si traccia il mattino di capodanno.
  115. 170 Passata la gola, si dimentica la scottatura.
  116. 171 Non c’è fumo senza fuoco.
  117. 172 Il denaro mal guadagnato non resta.
  118. 173 L’onestà è il tesoro di una vita.
  119. 174 La bugia è l’inizio del furto.
  120. 175 I fiori durano sette giorni.
  121. 176 Meglio cinquanta oggi che cento domani.
  122. 177 Senza sguardo lontano, affanni vicini.
  123. 178 Vedere il giusto e non farlo è mancare di coraggio.
  124. 179 Il vero errore è non correggere il proprio errore.
  125. 182 Chi non entra nella tana della tigre non ne avrà i cuccioli.
  126. 183 Lanciati, a costo di romperti.
  127. 189 Una volontà risoluta perfora anche la roccia.
  128. 190 Se spingere non funziona, prova a tirare.
  129. 191 Nel vicolo cieco, si apre un passaggio.
  130. 193 Sapersi ritirare è vincere.
  131. 194 Dei trentasei stratagemmi, il migliore è la ritirata.
  132. 195 Anche il cane a passeggio incontra qualcosa.
  133. 205 Acqua sul muso di una rana.
  134. 206 Una voce vive solo settantacinque giorni.
  135. 207 L’esito di un duello dipende anche dall’ora.
  136. 258 Per tutto guadagno della propria pena: la stanchezza.
  137. 259 Intrecciare la corda dopo aver preso il ladro.
  138. 263 Ciò che non si è visto è il fiore.
  139. 264 Incontrarsi è cominciare a lasciarsi.
  140. 265 Quando l’abuso passa, la ragione si ritira.
  141. 266 Contro un bambino che piange e un signorotto locale, nessuno vince.
  142. 267 C’è fortuna in ciò che resta.
  143. 268 Ventre vuoto non fa la guerra.
  144. 269 Si vorrebbe cogliere il fiore, ma il ramo è alto.
  145. 270 Gli occhi sono lo specchio del cuore.
  146. 271 Il nome rivela la cosa.
  147. 272 Imparare la calligrafia a sessant’anni.
  148. 273 Il mondo sembra vasto, ed è piccolo.
  149. 274 Domani, forse toccherà a me.
  150. 275 Lasciati avvolgere da ciò che è più lungo di te.
  151. 276 Iris del sei, crisantemo del dieci: un giorno troppo tardi.
  152. 277 Il riso è la medicina della gente.
  153. 278 Scaccia prima le mosche sopra la tua testa.
  154. 283 Imparare senza riflettere conduce solo all’oscurità.
  155. 284 Non fare agli altri ciò che non vorresti per te.